Le Mura di Gerico

SQUILIBRI (BILANCIA DEI PAGAMENTI)

Qualche informazione sulle bilance dei pagamenti, in particolare sugli squilibri creati da eccessivi deficit o surplus. Gli incontinenti! Gli squilibri sono squilibri e come tali andrebbero trattati. Ci sono motivi per chi compra tanto e diventa il “compratore di ultima istanza”, come sono oggi gli USA, che vanno compresi per quello che sono, dimostrazione di potenza e imperio. Ma potrebbero anche decidere di tornare sui loro passi, andare troppo avanti potrebbe danneggiarli. Cina e Europa devono decidere come fare fronte ai loro eccessivi surplus cercando di non farsi la guerra (chi vende di più) e affrontare in maniera intelligente il ritorno all’equilibrio internazionale dei commerci.

TRUMP HA DECISO DI RICHIAMARE 5.000 SOLDATI DALLA GERMANIA, E ORA?

Trump minaccia di diminuire la presenza americana in Europa, questo ci dovrebbe preoccupare o rallegrare? Si parla tanto di difesa europea e questa dovrebbe andare necessariamente a sostituirsi alla difesa incentrata sulla presenza americana. Allora cosa ci preoccupa veramente? forse la convinzione di non essere in grado di fare da soli? al di là delle parole, difesa significa sacrificio, abituarsi all’idea che per interesse strategico si possa invadere, uccidere, bombardare e avere anche tante perdite. Siamo pronti a questo?

ECONOMIA EPIDEMIA E DENARO. CHI VINCERÀ?

Avviso: post probabilmente non per tutti nr. 2
Ora è chiaro che a noi ci frega proprio la nostra mania di contare, segnare, tratteggiare, pittogrammare fin dai tempi delle tavolette assire. Certo ci frega pure il fatto che nonostante abbiamo la capacità di scrivere esattamente tutto ciò che facciamo, vogliamo fare, vorremmo fare (addirittura) non abbiamo poi però la voglia di rileggere. Del resto succede anche a me, una volta pubblicato un libro o un articolo non mi va di rileggerlo e spesso mi perdo quello che ho scritto dalla memoria.

LA PAURA DEGLI USA IN RICORDO DELLA GRANDE DEPRESSIONE

Si superano abbondantemente gli shock petroliferi, il crollo del sistema di Bretton Woods e l’impennata dell’inflazione degli anni ’70 con conseguente cura Volcker (presidente della FED) che portò i tassi di interesse fino al 21,5% causando a sua volta non pochi problemi, fino alla recessione del 2009 dopo il crollo di Wall Street del 2008, di cui tutti abbiamo memoria.

VENEZUELA … FORSE UNA SCELTA DI CAMPO

Le misure imposte da Trump hanno impedito l’acquisto di debito venezuelano, l’acquisto di titoli della società pubblica che controlla il petrolio, di ogni altra società venezuelana e di società partecipate dal governo di Caracas, nonché bloccato ogni finanziamento in dollari al Paese. In sostanza, il Venezuela è stato escluso dal mercato più grande del mondo (il dollaro rappresenta tra il 40 e il 60% delle transazioni finanziarie globali).