Le Mura di Gerico

I RE. DAVIDE E SALOMONE

Davide viene collocato dalla Bibbia intorno all’anno 1.000 a.c. e il suo viene accreditato come uno dei Regni di maggior successo della storia, anche se, nella storia reale e nell’archeologia, di tale regno non c’è traccia. Comunque la Chiesa Cristiana lo ha fatto Santo e lo celebra il 29 dicembre, per non sbagliare.

LA NATO SI RINFORZA. AUMENTANO ANCORA LE SPESE MILITARI NEL MONDO

circa due terzi dei 31 paesi membri della Nato – ovvero più o meno 20 – si starebbero avvicinando alla soglia minima richiesta da Trump (dedicare alla difesa il 2% del Pil nel 2024). Si tratta di
un numero molto più alto delle stime più recenti dello scorso luglio (11 Paesi) e dei dati certificati nel rapporto annuale del 2023 (6 Paesi). Segno appunto di una crescita generale o di una “paura” generale o semplicemente si è capito che gli investimenti in armi fruttano.

BOMARDAMENTO IN YEMEN. ANCORA.

Oggi a bombardare lo Yemen sono Stati Uniti e Gran Bretagna mentre l’Arabia Saudita che pure aveva, per così dire, difeso Israele intercettando qualche missile diretto appunto a Tel Aviv se ne tiene alla larga. Aveva infatti con fatica cercato di smorzare i toni dopo un decennio infruttifero di guerra e distruzioni e si era avviata verso una pacifica convivenza.

RIFLESSIONI SUL MONDO GRANDE. OLTRE L’ORDINE OCCIDENTALE DELLE COSE.

Il concetto di Global South è abbastanza indefinito, ma proprio per questo può aiutarci a comprendere ed accettare meglio la complessità del mondo, l’esistenza della diversità e la molteplicità dei valori che lo compongono. In genere quando l’Occidente parla di valori tende a dare alle proprie convinzioni un valore universale. Li pensa necessariamente e automaticamente applicabili agli 8 miliardi di persone che abitano i 193 paesi riconosciuti dall’ONU (qualcuno in più utilizzando parametri diversi). In realtà sta semplicemente espandendo a dismisura il suo ego.

Il Libro di Giobbe

Il tema qui è proprio il dilemma che affronta Giobbe. Uomo di provata lealtà divina, sempre pronto a offrire i suoi sacrifici (olocausti) “uomo perfetto, integro, timorato d’Iddio e alieno dal male” e universalmente riconosciuto come benedetto da Dio, infatti era molto ricco, aveva “settemila pecore e tremila cammelli, cinquecento paia di bovi e cinquecento asine, e servitù assai numerosa” oltre che sette figlie e tre figli.